Il cavallo domestico ha 64 cromosomi, mentre l’asino domestico ne ha 62. Anche se meno comuni, qualcuno è riuscito a incrociare degli asini domestici con varie specie di zebra, ottenendo i zebrasini, chiamati anche zonkey. Il mulo è straordinariamente docile, forte e resistente, per cui si considera un animale particolarmente valido per portare carichi pesanti per lunghe distanze, lungo terreni montagnosi e desertici. Secondo la Coldiretti, l’allevamento di razze asinine è Asino Casino in crescita; tra il 2004 e il 2009, infatti, si è avuto un incremento nell’allevamento del 30%.
Reinach (Cultes, mythes, religions, IV, Parigi 1912), la leggenda di Marsia adombrerebbe il sacrificio di un asino sacro, e Mida, il quale era della razza dei Sileni, ha le orecchie d’asino (Philostr., Vita Apoll, VI, 27, 2). In Egitto alla razza comune se ne deve aggiungere una molto distinta, a mantello bianco, usata anche dai signori come cavalcatura, a preferenza dei cavalli. La Persia; l’Emione o Gigghetai o Kulan (E. hemionus Pall.), alto circa m.1,15, diffuso in località anche montagnose del Turkestān, della Mongolia, della Cina settentrionale-occidentale, della Siberia meridionale; il Kiang (E. kiang Moorcroft), alto circa m.
- Il mantello è generalmente grigio, con le sue numerose gradazioni.
- In Italia, il Decreto Ministeriale 9742 del 7 maggio 2012 stabilisce che le razze asinine autoctone italiane riconosciute e ammesse al disciplinare del registro anagrafico delle razze asinine sono otto.
- A differenza degli altri animali citati fino ad ora, il bardotto nitrisce come il cavallo.
- Alcune razze asinine possono essere prevalentemente di colore nero, come l’asino nero di Berry, o brune, come l’asino mulattiere del Poitou.
- Proprio in questa regione in Nord Africa l’asino era stato domesticato per la prima volta.
A differenza degli altri animali citati fino ad ora, il bardotto nitrisce come il cavallo. Alcune di queste specie sono in via d’estinzione, nonostante i programmi di recupero e di tutela espressamente dedicati a questi animali. Un luogo comune molto diffuso è che indica l’asino come animale propenso a sferrare calci senza motivo. Per tutti questi motivi, l’asino è entrato a pieno titolo nell’elenco degli animali da compagnia ideali per la pet-therapy. In Asia, invece, l’asino ha sempre convissuto al fianco di specie equine assai simili, come l’Ermione e l’Onagro.
I luoghi comuni hanno appiccicato a questo animale l’etichetta di animale testardo, irragionevole e anche un po’ tonto, ma non è affatto vero. E non ci vuole un orecchio da musicista per accorgersi che il raglio dell’asino è unico, ben riconoscibile e molto rumoroso. E’ il caso dell’asino bianco dell’Asinara o dell’asino sardo, apprezzato in tutto il mondo per il suo temperamento particolarmente vivace e rustico e per la sua spiccata propensione alla soma. L’ideale per l’asino è la lettiera di paglia d’orzo che rappresenta sia una buona fonte di nutrimento che un giaciglio perfetto. Quando sta per scalciare, l’asino diventa irrequieto, si esibisce in colpi di coda e poi picchia in terra i piedi. In realtà l’asino scalcia solo di fronte a un pericolo concreto o ad una sensazione di estremo disagio.
Asino Friuli Venezia Giuliaasino animali Siciliaasino miniaturaasino sardoasino animali Salerno provinciaasino stalloneasino animali Emilia Romagnaasino animali Belluno provinciaasino cuccioloasino animali Piemonte Tifone aveva pure testa asinina, e in sua vece gli abitanti di Copto lanciavano un asino in un precipizio (Plut., De Is. et Osir., 30). Il cavallo con l’asina produce un altro ibrido che si chiama bardotto (v.). L’asino si accoppia fecondamente con la cavalla dando origine a un ibrido, che prende il nome di mulo (v.). La carne dell’asino è buonissima e, come quella del cavallo, quando trattasi di animali giovani e ben nutriti, viene già largamente consumata e usata nella confezione di salumi.
Anche se il colore del manto è simile, eccetto per il kiang che rimane più rossastro, si distingue dalle specie e sottospecie selvatiche per varie differenze morfologiche di testa, collo e zampe. Il mantello è generalmente grigio, con le sue numerose gradazioni. Hanno tutti il mantello scuro, mentre di colore grigio argentato sono la punta del naso, il ventre e la faccia interna delle cosce.
La femmina dell’asino è allevata e apprezzata sin dalla notte dei tempi perché produce un latte molto nutriente, ricco di principi benefici, zuccheri e proteine. Ha grandi orecchie, zoccoli alti, m la criniera è quasi del tutto assente. Intelligente e forte, a dispetto della credenza popolare che vede in lui il simbolo della stoltezza, l’asino è un animale longevo che può superare i 40 anni di vita. Oggi come secoli fa, gli asini sono allevati e apprezzati come animali da lavoro, da compagnia e per la produzione del famoso latte d’asina. Dall’evoluzione di questa razza è sopravvissuta fino ai giorni nostri l’Equus asinus taeniopus, che oggi vive lungo le coste del Mar Rosso.